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Il fieno greco è un’erba usata per scopi medicinali nella medicina ayurvedica soprattutto e in quella cinese.

Confezione da 250 gr.

Fieno Greco

Disponibilità: 50
Prezzo: 5,30 €

Il fieno greco (Trigonella foenum-graecum) è una pianta erbacea annuale appartenente allafamiglia delle Leguminose

Di probabile origine asiatica, viene coltivata universalmente, in particolar modo nella Francia del sud, in Turchia, nell'Africa del Nord, in India e in Cina. Le parti del fieno greco che vengono utilizzate a scopi fitoterapici sono i semi, raccolti al momento della maturazione e in seguito

E'un'erba altamente rigenerante grazie alle foglie ed ai semi impiegati nella cura della debolezza, per i disturbi digestivi, le allergie e la gotta.

I semi del fieno greco contengono saponine steroidali, trigonellina, olio essenziale, flavonoidi, lipidi, proteine, mucillagini, vitamine del gruppo B, ferro, manganese, calcio e fosforo.

Per questa sua ricca sinergia di nutrienti, il fieno greco viene impiegato per combattere l’astenia, come ricostituente durante una convalescenza e come rimineralizzante. La trigonellina, un alcaloide presente tra i componenti del seme, sembra in grado di esercitare un’azione stimolante sul pancreas con effetto ipoglicemizzante. La ricchezza in fosforo rende i suoi semi ottimi stimolanti neuromuscolari. Il fieno greco viene impiegato anche per favorire la formazione e il mantenimento del tessuto connettivo, dal quale dipende anche la tonicità del derma. Con l’età, l’azione del freddo e la stanchezza le fibre del connettivo tendono a indebolirsi, con una progressiva perdita di elasticità dei tessuti sottostanti. Il fieno greco, per uso interno o esterno, ripristina la “tenuta” delle varie strutture cutanee.

La presenza di saponine e mucillagini fa sì che il fieno greco venga indicato come sostanza utile alla riduzione dei livelli ematici di trigliceridi, colesterolo e glucosio (le saponine e le mucillagini provocano un ispessimento del muco che riveste il tratto gastrointestinale con conseguente riduzione dell'assorbimento delle sostanze nutritive concorrendo a un abbassamento dei lipidi ematici e di glucosio). Sempre per la presenza di mucillagini, il fieno greco viene consigliato in caso di stitichezza e processi infiammatori a carico del tratto.

Un utilizzo tradizionale del fieno greco è quello di stimolante delle ghiandole mammarie alla produzione di latte (proprietà galattogena); questa proprietà del fieno greco era nota fin dall'antichità.

L'utilizzo di fieno greco deve essere ben ponderato; come può ridurre i livelli ematici lipidici e glicemici così può interferire con l'assorbimento di medicinali che vengono assunti oralmente; inoltre chi utilizza farmaci a effetto ipoglicemizzante dovrebbe utilizzare fieno greco soltanto dietro stretto controllo medico per evitare potenziamenti indesiderati dei farmaci.

Un'altra interazione da non sottovalutare è quella con i farmaci ipokaliemici; il fieno greco infatti può ridurre i livelli plasmatici di potassio; la somministrazione concomitante potrebbe essere causa di aritmie anche gravi. Deve essere altresì evitata la somministrazione di fieno greco in soggetti trattati con farmaci ad azione anticoagulante.

Il fatto che il fieno greco sia una sostanza naturale non significa che una sua integrazione possa essere fatta a cuor leggero. Alcuni prodotti fitoterapici possono avere effetti blandi o nulli, mentre altri possono essere causa di problematiche più serie di quelle che si intende.

Grazie alla sua proprietà estrogeno-simile, il fieno greco può aiutare aumentare la libido e ridurre l’effetto delle vampate di calore e le fluttuazioni d’umore che sono i sintomi più comuni della menopausa e PMS. In India e in Cina è stato anche usato per trattare l’artrite, asma, bronchite, migliorare la digestione, mantenere un metabolismo sano, aumentare la libido e la potenza maschile, curare i problemi della pelle (ferite, eruzioni cutanee e bolle),per il trattamento di mal di gola, e curare il reflusso acido.

Il fieno greco è un'erba usata per scopi medicinali nella medicina ayurvedica soprattutto e in quella cinese. Anticamente veniva adoperata per indurre il parto.

In generale il fieno greco si assume in gocce, 70-100 di estratto fluido 2 volte al giorno prima dei pasti per un mese.

Oppure 2-4 capsule al giorno prima dei pasti, tutte le formulazioni risultano reperibili in farmacia. Per la ricchezza di fibre e mucillagini, può ridurre l’assorbimento intestinale dei farmaci somministrati per via orale; l’assunzione del fieno greco dovrebbe quindi avvenire lontano dai farmaci.

A causa del loro effetto ipoglicemizzante, i semi di fieno greco non dovrebbero essere utilizzati in pazienti diabetici in trattamento con insulina o ipoglicemizzanti orali. In caso di assunzione concomitante si raccomanda di tenere sotto controllo la glicemia.

Non va assunto da pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti a causa del suo contenuto di derivati cumarinici che li esporrebbe al rischio di emorragie.

Non va assunto in concomitanza con l’uso di diuretici, lassativi e farmaci che inducono una riduzione dei livelli di potassio nel sangue per il rischio che insorgano aritmie.

Quest'erba è efficace anche per dimagrire come supporto ad una dieta ipocalorica perchè contiene grosse quantità di fibra solubile che nello stomaco si gonfia dando un notevole senso di sazietà. Pertanto aiuta a mangiare meno, ad eliminare il gonfiore e a depurare il corpo dalle tossine oltre a migliorare la digestione.

I semi di fieno greco germogliati hanno un successo crescente in Occidente soprattutto nei ristoranti vegetariani: aggiunti alle insalate sono rinfrescanti e nutrienti. I semi vengono impiegati principalmente nelle polveri di curry, soprattutto in India e nello Sri Lanka, in salamoie ed in chutney, in piatti a base di verdura e dhal (purè di lenticchie), in alcune zone dell'Africa si mangiano cotti in acqua come i fagioli.

Infine il fieno greco migliora le performance sportive in quanto produce effetti anabolizzanti e quindi da una mano per aumentare la forza e la massa muscolare.