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Ricche di fibre, sali minerali e vitamine, le lenticchie sono considerate, fin dai tempi antichi, la carne dei poveri. Sono legumi appartenenti alla famiglia delle Papilionacee e la loro storia inizia molti secoli fa.

Confezione da 500 gr.

Lenticchia Rossa

Disponibilità: 50
Prezzo: 5,00 €

Un alimento ricco di proteine e vitamine

Alcuni studi condotti su reperti fossili, riferiscono che le lenticchie sono il legume più antico coltivato dall’uomo. 

Le prime tracce della loro esistenza risalgono addirittura al 7000 a.C, epoca in cui già risultano coltivazioni, specialmente in Asia e soprattutto nella regione che oggi corrisponde alla Siria e da questa zona si diffusero facilmente in tutto il mediterraneo. Per quanto riguarda il consumo, le notizie riferiscono che in Turchia erano soliti farne uso già dal 5.500 a.C. 

Dunque la sua storia inizia già in tempi molto remoti: alcune testimonianze dell’uso delle lenticchie si trovano anche nella Bibbia, ma non solo: nella tavole degli antichi romani e greci, non mancavano mai anche se venivano utilizzate principalmente dalle classi più povere, in virtù del loro potere nutritivo ed energetico. 

In particolar modo, essendo un alimento facilmente reperibile e poco costoso, specialmente nel Medioevo e in periodi di forti carestie quando il cibo scarseggiava, questo piatto sostituiva facilmente un pasto completo fornendo proteine e vitamine e migliorando anche le condizioni di salute e quindi la resistenza alle malattie.

Sono facilmente conservabili ed hanno un costo basso per cui vengono consumate da sempre in molte nazioni, specialmente in Italia, dove è consuetudine mangiarle durante la cena dell’ultimo dell’anno come buon auspicio (specialmente dal punto di vista economico) per “garantirsi” un futuro prosperoso.

Tale usanza deriva dall’antica tradizione romana di regalare una “scarsella” (una piccola borsa di pelle per conservare i denari contenente lenticchie) con l’augurio che le lenticchie possano trasformarsi in monete. Esse oggi sono molto diffuse in tutto il mondo. In America, sia quella settentrionale sia quella meridionale, si coltivano soprattutto le lenticchie gialle e verdi a seme grande (6-9 mm).

In Europa, nel bacino del Mediterraneo, in medio Oriente e in India, si coltiva la lenticchia a semi piccoli (2-6 mm) di color arancio, marrone e rossiccio. Famose in tutto il mondo, le lenticchie più pregiate sono quelle italiane, in particolare quelle di Castelluccio di Norcia (Umbria), che hanno ottenuto il riconoscimento della IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Sono famose per la loro delicatezza e per le loro dimensioni: il diametro medio di questa varietà, è di circa due millimetri. Esse si coltivano nella pianura che si affaccia sotto lo sperone di roccia dove sorge appunto il paesino di Castelluccio di Norcia (a 1.300 metri sul livello del mare), al quale fa da sfondo una cornice di montagne in mezzo ad una natura quasi incontaminata. I contadini di Castelluccio vengono considerati i precursori dell’agricoltura biologica: ogni anno nello stesso terreno, alternano coltivazioni di lenticchie con quelle di frumento e pascolo, senza utilizzare i fertilizzanti chimici.

Le lenticchie a seme piccolo e quelle a seme grande

Le lenticchie hanno dimensioni, colori e sapori diversi a seconda della varietà a cui appartengono e che possiamo dividere in due grandi gruppi: le lenticchie a seme piccolo e quelle a seme grande. Il nome deriva dalla parola latina "lenticula" che è il diminutivo di lente e che prende spunto alla forma caratteristica di questo legume.

Attualmente le lenticchie vengono coltivate un po' in tutto il mondo, in Asia, in Africa, in America settentrionale ed in Turchia, ma quelle di maggior qualità risultano essere prodotte nel nostro paese che è l'Italia. Le lenticchie sono composte dall'10% da acqua, dal 22,7% da proteine, 13% fibre alimentari, 50% carboidrati, 2,60% ceneri e 2% da zuccheri; questi invece i minerali presenti nelle lenticchie: potassio, fosforo e magnesio i più abbondanti a cui fanno seguito il calcio, il sodio, il ferro, lo zinco, il rame, il manganese ed il selenio. Sul fronte delle vitamine le lenticchie contengono vitamine del gruppo B, precisamente le vitamine B1, B2, B3, B4 e B6, vitamina C, k, J e, in minima percentuale, la vitamina E. Gli zuccheri presenti si dividono in fruttosio, maltosio e saccarosio. La lenticchia rossa, conosciuta anche col nome di lenticchia egiziana, è molto diffusa in Medio Oriente dove normalmente viene venduta senza pelle ( decorticata ).

Questo legume è molto povero di grassi e i pochi in esso contenuti sono chiamati " grassi buoni ", conosciuti come Omega 3. Le lenticchie rosse sono anch'esse prive di colesterolo e per questo motivo sono un alimento consigliato nella dieta dei bambini; hanno la particolarità di cuocere in breve tempo e non richiedono, diversamente da altri legumi, il periodo di ammollo prima di essere cotte.

In ultimo hanno la proprietà, a causa dell'assenza della pellicina che le ricopre, di esseremolto digeribili e non causano fastidiose fermentazioni.